Come capire se il tuo ex tornerà?
Nessuno può saperlo con certezza, e a volte non lo sa ancora nemmeno il tuo ex. Ma alcune situazioni rendono un ritorno molto più probabile di altre, ed è proprio questo che guarda il test.
Gli studi sulle coppie che si lasciano e poi tornano insieme vanno più o meno tutti nella stessa direzione: quello che succede dopo la rottura conta almeno quanto il motivo della rottura. Vi sentite ancora? Il tuo ex ha conosciuto qualcuno? La sua decisione era definitiva, o lasciava spazio al dubbio? Nel test, queste domande pesano più del motivo della separazione.
E succede più spesso di quanto si pensi. In uno studio americano su 792 ragazzi tra i 17 e i 24 anni, il 44 % di quelli che avevano avuto una relazione nei due anni precedenti era tornato almeno una volta con il proprio ex. Non è raro, quindi, ma non succede dopo una rottura qualsiasi.
Pensa a due coppie. La prima si lascia una sera, nel mezzo di una lite, e i due continuano a scriversi tutti i giorni. Nella seconda, uno dei due si stava allontanando da mesi, ha preso la decisione da solo e poi ha chiuso i contatti. Le due rotture fanno male allo stesso modo, ma non hanno per niente le stesse possibilità di finire con un ritorno.
I segnali che il tuo ex tornerà
Ecco cosa rende un ritorno più probabile. Sono le risposte che danno più punti nel test.
Le storie guardate e i like quasi non contano nel calcolo: al tuo ex non costano niente, quindi non dimostrano granché. Quello che gli costa uno sforzo, come scrivere per primo o proporre di vedervi, dice molto di più.
Cosa rende un ritorno poco probabile
Al contrario, alcune situazioni chiudono la porta, almeno per un bel po'. Il test le riconosce, e due di queste bastano da sole ad abbassare il risultato.
Una decisione presa da tempo
Quando il tuo ex si stava allontanando da mesi prima di andarsene, spesso ha fatto buona parte del suo lutto ancora prima della rottura. Per te tutto comincia il giorno in cui se ne va. Per lui o per lei, è quasi finita. È per questo che certe persone sembrano voltare pagina così in fretta.
Una nuova storia che dura
Un'avventura subito dopo la rottura non è per forza una cosa seria, e a volte serve soprattutto a non restare da soli.
Ma se il tuo ex vive con qualcuno, o lo presenta a tutti da mesi, il test non va oltre «poche possibilità», qualunque cosa dicano le tue altre risposte.
Una richiesta chiara di non scrivere più
Essere bloccati per qualche giorno in un momento di rabbia può succedere. Essere bloccati ovunque, o sentirsi dire «non scrivermi più», è un'altra cosa: è una richiesta, e va rispettata. Insistere in quel momento confermerà solo al tuo ex di aver fatto bene ad andarsene.
Due vite che non vanno più nella stessa direzione
Uno vuole figli, l'altro no. Uno va a vivere all'estero, l'altro resta. Quando la rottura viene da lì, l'amore non cambia il problema: uno dei due dovrebbe rinunciare a qualcosa di importante per sé, e succede di rado.
Cosa dice il tuo risultato
Ogni risposta dà dei punti, e le domande non pesano tutte uguale: da 3 punti per quanto è durata la vostra storia fino a 8 per chi si fa sentire, o per sapere se il tuo ex ti ha parlato di rimpianti. Il totale va da 0 a 102 punti.
Tre risposte cambiano tutto da sole. Una storia seria dalla sua parte, o una richiesta chiara di non contattarlo più, e il risultato non può superare «poche possibilità». Al contrario, se il tuo ex ti ha già proposto di riprovarci, il test non scende sotto «possibilità concrete».
| Punti | Risultato | Cosa significa |
|---|---|---|
| da 0 a 32 | Pochissime possibilità | Il tuo ex ha preso la sua decisione, e niente di quello che è successo dopo mostra un'esitazione |
| da 33 a 48 | Poche possibilità, per ora | Resta qualche filo tra voi, ma niente va verso un ritorno |
| da 49 a 62 | La porta non è chiusa | Segnali nei due sensi, niente è deciso |
| da 63 a 77 | Possibilità concrete | Diverse cose vanno nella direzione di un ritorno |
| da 78 a 102 | Un piede nella porta | Il tuo ex non è lontano dal tornare, se non sta già succedendo |
Il test parla di possibilità, non di certezze. E il risultato può cambiare in fretta: un messaggio, una nuova persona, una nuova storia, e in poche settimane cambia tutto.
E se vuoi che torni?
Nessuno può far tornare qualcuno che non vuole. Ma alcune cose aiutano, e altre lo fanno scappare di sicuro.
Lasciare spazio
Scrivere tutti i giorni, supplicare, controllare le sue storie, chiedere di lui o di lei agli amici... Tutto questo mette pressione, e la pressione spinge quasi sempre nella direzione opposta. Fare un passo indietro lascia al tuo ex lo spazio per accorgersi che gli manchi.
Dirlo una volta
Se lo ami ancora, puoi dirglielo. Una volta, chiaramente, senza giri di parole e senza aspettarti una risposta la sera stessa. Dopo, tocca al tuo ex fare un passo.
Chiederti se è una buona idea
Quando si sta male, raramente ci si fa questa domanda: si vuole solo che il dolore finisca. Eppure un ritorno da solo non risolve niente. Perché funzioni la seconda volta, quello che vi ha separati deve essere cambiato, e non basta che vi manchiate.
E se le possibilità sono poche, non mettere in pausa la tua vita per un ritorno che forse non arriverà mai. Chiudere i contatti per un po' resta il modo migliore per smettere di passare le giornate a pensarci. Se un giorno il tuo ex tornerà, sarai molto più in forma per decidere!
