Che cosa cambia un gioco in due in una serata
Un gioco di coppia sembra una sciocchezza. Eppure risolve un problema molto concreto: in due si finisce sempre per girare attorno agli stessi argomenti. La giornata, il lavoro, cosa si mangia stasera… Un gioco impone una cornice, e quella cornice dà il permesso di fare domande che di punto in bianco non si farebbero mai.
È anche il motivo per cui un gioco funziona meglio di un film quando volete davvero ritrovarvi. Davanti a uno schermo siete due persone affiancate che guardano altrove. Attorno a un gioco siete due persone che si guardano. La differenza si sente dopo dieci minuti.
I tredici giochi di questa pagina si giocano online, gratis, su un solo telefono. Niente da creare, niente da installare, niente da preparare.
Quale gioco scegliere a seconda del momento
È questa la vera domanda. E la risposta dipende molto meno dai vostri gusti che dal momento che state vivendo.
| Il momento | Il gioco | Perché proprio quello |
|---|---|---|
| Un viaggio in auto o in treno | Preferiresti | Tutto si gioca a voce, due opzioni da soppesare e niente da mimare. Nessuno deve tenere gli occhi sullo schermo. |
| Una serata a casa che si spegne | Obbligo o verità | Non chiede nessuna energia per partire: cade una carta e bisogna rispondere. Dopo tre carte la serata è di nuovo in piedi. |
| Un momento solo per voi due | Obbligo o verità piccante | Un unico mazzo che va dal suggestivo al molto diretto, con il diritto di passare a ogni carta. Il limite lo fissate voi, non il gioco. |
| Una scommessa persa, una serata da rilanciare | La ruota delle penitenze | Nessuno sceglie la penitenza, quindi nessuno si sente preso di mira. Un pulsante, un giro, e la questione è chiusa. |
| Una vera serata in due, senza altri schermi accesi | Il gioco da tavolo | L'unico che dura trenta minuti e che si vince. Un tabellone, un dado e un motivo per andare fino in fondo. |
| Una cena in due o l'aperitivo prima che arrivino gli ospiti | Chi di noi due? | Bastano cinque minuti, e ogni disaccordo rilancia la conversazione da solo. Il più rapido da tirare fuori. |
| Un tema serio, senza pesantezza | Dilemmi di coppia | Ogni scambio mette un guadagno contro un prezzo, quindi non c'è mai una risposta giusta. È lì che si scopre quanto l'altro è disposto a pagare. |
| Una decisione che rimandate da mesi | Pro o contro | Le proposte vanno dalla cena di stasera all'acquisto di una casa. Il tema arriva da solo, nessuno dei due ha dovuto sollevarlo. |
| I primi mesi, quando avete ancora tutto da raccontarvi | Non ho mai | Ogni volta che uno dei due l'ha già fatto, c'è una storia dietro, e scoprite cose dell'altro che non avreste mai pensato di chiedere. Alla fine il gioco conta chi ha confessato di più! |
| Ognuno a casa sua, al telefono o in videochiamata | Chi potrebbe? | Si gioca anche a distanza: uno crea la partita, l'altro entra con il codice e ognuno sceglie sul proprio schermo chi ne sarebbe capace. Le due risposte compaiono una accanto all'altra, così c'è di che parlare durante la chiamata. |
| Una pausa di cinque minuti, con un caffè in mano | Sì o no | Ogni situazione si decide con un sì o con un no, e vedete subito come hanno votato gli altri visitatori. Potete fermarvi dopo tre domande e funziona lo stesso. |
| Un anniversario di coppia o una serata di ricordi | Frasi da completare | Ognuno finisce la frase a modo suo, per esempio «Il piatto che ordiniamo ogni volta è…». Con il conto alla rovescia rispondete nello stesso momento, e quando le due versioni non coincidono, di solito si finisce a ridere. |
| Una serata tra amici, o in due sul divano | È un 10, ma... | Ogni carta descrive una persona perfetta con un difetto, e ognuno dà il suo nuovo voto da 0 a 10. Si ride delle piccole manie e, già che ci siete, scoprite cosa è inaccettabile per l'altro. |
Come far funzionare una serata di giochi in due
Quattro cose fanno la differenza fra una partita abbandonata dopo dieci minuti e una serata di cui parlate ancora il giorno dopo.
Un solo telefono, appoggiato tra voi
Due schermi vuol dire due attenzioni altrove. I nostri giochi sono fatti per girare su un unico dispositivo che vi passate, e questo cambia completamente l'atmosfera.
Modalità aereo, senza eccezioni
Basta una sola notifica per rompere un momento che stava diventando interessante. È il consiglio più banale dell'elenco… e di gran lunga il più efficace.
Il diritto di passare
Un gioco in due funziona solo se nessuno si sente in trappola. Mettetevi d'accordo dall'inizio: ciascuno può rifiutare una carta senza giustificarsi, e i due giochi di carte prevedono una penitenza proprio per questo.
Cominciare più piano del previsto
L'errore classico è aprire con il gioco più spinto. Cominciate con qualcosa che non chiede niente a nessuno, come una frase da finire a voce alta: il resto arriva da solo una volta che sono partite le risate.
Domande frequenti
Questi giochi di coppia sono davvero gratis?
Sì, tutti e sette, dal primo all'ultimo. Nessun account da creare, nessuna versione a pagamento, nessun contenuto sbloccato dopo un pagamento. Aprite la pagina del gioco e giocate.
Bisogna scaricare un'applicazione?
No. Tutto si gioca direttamente nel browser, su telefono come su computer. È anche ciò che permette di avviare una partita in dieci secondi, proprio quando viene voglia.
Qual è il gioco migliore da fare in coppia a casa?
Dipende dalla serata! Obbligo o verità è il più versatile: parte in fretta e si ferma quando volete. Chi di noi due sta in cinque minuti e apre una conversazione ogni volta. Preferiresti funziona meglio quando avete voglia di parlare più che di fare. Il tabellone chiede una mezz'ora vera, ma è l'unico che si vince. La ruota serve soprattutto a chiudere una scommessa. E la versione piccante è da tenere per i momenti in cui siete soli in due.
Si può giocare a distanza, ognuno a casa propria?
Sì. Uno apre il gioco, legge ad alta voce in videochiamata e conferma per entrambi. Verità, dilemmi e voti funzionano perfettamente a distanza, gli obblighi chiedono un po' di fantasia.
Questi giochi vanno bene per una coppia che si è appena conosciuta?
Preferiresti, chi di noi due, la ruota delle penitenze e la versione classica di obbligo o verità: sì, nessuno presuppone una storia in comune. Anche il tabellone, anche se le sue caselle ricordo resteranno un po' scarne all'inizio. La versione piccante, invece, dà per scontato che vi conosciate già bene: giocata troppo presto mette più a disagio di quanto diverta.
Un gioco non ripara niente, ma apre delle porte
Siamo onesti su cosa può fare un gioco. Non risolve un disaccordo di fondo e non sostituisce una conversazione quando serve. Quello che fa benissimo, invece, è togliere la solennità: è la carta a fare la domanda, non voi. Quel piccolo spostamento basta spesso a sbloccare un argomento.
E se volete andare oltre una serata, i nostri test di coppia affrontano gli stessi temi con un risultato finale.
E a seconda della stagione, i nostri quiz speciali da fare in due aggiungono qualche serata a parte: per Halloween, chi di voi due muore per primo in un film horror oppure quale duo di supercattivi formate.
