Come capire se è la persona giusta?
La domanda arriva in momenti molto diversi. Dopo sei mesi, quando la storia diventa seria. Dopo sei anni, una sera in cui ci si chiede se si è ancora felici. O quando qualcun altro la fa al posto nostro: « Allora, è quello giusto? ». E la maggior parte delle volte rispondiamo « credo di sì », senza sapere bene su cosa ci basiamo.
Non c'è un segnale magico. Quello che si sa, invece, è cosa conta in una relazione che dura: sentirsi al sicuro con l'altro, potergli dire le cose, litigare senza distruggersi e volere lo stesso tipo di vita. Non sono domande romantiche. Sono domande di tutti i giorni, ed è proprio per questo che sono affidabili.
Il test non ti chiede se sei innamorato/a. È un'altra domanda, e se è quella che ti tormenta, è meglio cominciare chiedendosi se quello che provi è amore. Qui guardiamo la persona e la relazione: come ti senti con lei, cosa succede quando qualcosa si inceppa, lo spazio che occupa nella tua testa e il futuro che riesci a immaginare.
Un punto importante: il test non paragona la tua coppia a un ideale. Confronta le tue risposte tra loro. Chi risponde « sereno/a » alla prima domanda e « non lo so » all'ultima dice qualcosa di preciso, e il risultato lo legge. Se hai piuttosto l'impressione che l'amore sia diventato un'abitudine, si vedrà anche quello, nelle domande sulla voglia di rivedervi e sugli sforzi di ciascuno.
Le quattro cose che il test guarda da vicino
Come ti senti con questa persona
È quello che pesa di più nel calcolo. Sereno/a o sulla difensiva, libero/a di essere te stesso/a o intento/a a recitare una parte, rispettato/a nelle piccole cose o a seconda del suo umore. Sono sensazioni che conosciamo bene senza mai metterle in parole. Il test ti chiede di farlo, una volta.
Cosa succede quando non siete d'accordo
Tutte le coppie litigano. Quello che conta è la fine del litigio: si ripara, ci si evita, cede sempre lo stesso? E riesci a dire quello che ti disturba senza paura della reazione? Una coppia in cui le cose si dicono ha margine. Una coppia in cui si tacciono, meno.
La fiducia, e lo spazio che occupa nella tua testa
Credi a quello che ti dice? A chi pensi per primo quando arriva una notizia? È felice quando qualcosa ti riesce bene? Queste tre domande dicono se questa persona è la tua alleata nella vita di ogni giorno, o solo qualcuno con cui vivi.
Il futuro che riesci a immaginare
La tua vita tra cinque anni, i grandi temi su cui siete d'accordo o no, e la domanda che pesa di più: se dovessi ricominciare, sapendo tutto quello che sai, rifaresti tutto uguale? A quella si risponde molto in fretta. È proprio per questo che conta.
Come il test calcola il tuo risultato
Venti domande, quattro risposte ogni volta. Ogni risposta dà dei punti, e le domande non pesano tutte allo stesso modo. Quelle su come ti senti con questa persona, sui vostri litigi, su quello che riesci a dirle e su quello che rifaresti valgono fino a sei punti. Quelle su quello che ti dà fastidio o sulle tue storie precedenti valgono tre. È voluto: ci si può irritare per delle sciocchezze ed essere con la persona giusta. Avere paura della sua reazione è un'altra cosa.
Il totale fa 96 punti. Il risultato si legge su cinque livelli, da « in fondo, lo sai già » a « tutto fa pensare di sì », ogni volta con quello che dicono le tue risposte e una cosa da fare. Nessuno vede le tue risposte, e puoi rifare il test tra qualche mese. Il numero si muove, soprattutto dopo una buona conversazione!
Questo test guarda la relazione così com'è oggi. Non dice se sta finendo, né cosa resta dei tuoi sentimenti dopo un periodo difficile. Sono altre due domande. Se quello che ti preoccupa è piuttosto la fine della vostra relazione, c'è un test per quello. E se ti chiedi soprattutto cosa resta dell'amore da parte tua, ce n'è un altro.

