Quali domande farsi in coppia, a seconda della situazione
Una domanda che funziona benissimo al terzo appuntamento può cadere nel vuoto dopo cinque anni di convivenza, e vale anche il contrario. Ecco le situazioni che tornano più spesso, con qualche esempio per ciascuna e la lista completa se ne volete di più.
Per conoscervi meglio, anche dopo anni
Dopo un po' si conoscono a memoria le abitudini dell'altro: come prende il caffè, le sue serie, come carica la lavastoviglie. Invece spesso si sa molto meno di quello che l'ha formato, della sua famiglia o di quello che gli passa per la testa in questo periodo. Per esempio:
- Quale abitudine della tua famiglia hai riprodotto senza accorgertene?
- Cosa vorresti che notassi più spesso?
- Se la nostra storia fosse un libro, a quale capitolo saremmo?
All'inizio di una relazione
Le prime settimane si parla soprattutto di fatti: il lavoro, la città, gli amici. È normale. Ma ci sono cose che conviene sapere abbastanza presto, come il modo in cui l'altro reagisce a una critica o quello che si aspetta da una storia, senza che diventi un questionario. Qualcuna per cominciare:
- Qual è il tuo ritmo naturale: più uscite o più tana?
- Cosa non indovinerei mai di te?
- Cos'è un bel gesto, per te: le parole, il tempo, le attenzioni?
Domande intime
Non sono per forza domande sul sesso. Quasi tutte parlano di quello che vi avvicina: quando l'altro si sente amato, il gesto che gli fa effetto, quello che non osa chiedere. Le abbiamo ordinate partendo dalla tenerezza per arrivare piano piano al desiderio, così ognuno si ferma dove vuole. Per esempio:
- Quando ti senti più amato, concretamente?
- Qual è il gesto banale che faccio e che ti fa effetto?
- Cosa vorresti che facessimo più spesso, senza osare chiederlo?
Sul futuro e le grandi decisioni
Andare a vivere insieme, sposarsi o no, avere figli, mettere i soldi in comune... Sono argomenti che si evitano spesso per paura di non essere d'accordo. E proprio per questo è molto più facile parlarne prima di prendere una grande decisione che dopo. Tre esempi:
- Città o periferia, affitto o acquisto: qual è il tuo scenario ideale?
- Un figlio: è un progetto con una data, un desiderio vago o una domanda aperta?
- Conto comune, conti separati o misto: il tuo modello, e perché?
A distanza, al telefono o per messaggio
Quando ci si vede poco, le chiamate finiscono per somigliarsi tutte: la giornata, la stanchezza, buonanotte. Basta una domanda un po' diversa per rimettere in moto la conversazione, e alcune funzionano addirittura meglio per messaggio o al telefono che di persona. E per capire a che punto siete, ci sono anche domande scritte per le coppie a distanza. Per esempio:
- Cosa hai pensato oggi senza dirlo a nessuno?
- Cosa guardiamo, ciascuno a casa sua, nello stesso momento?
- Cosa facciamo, ora per ora, il primo giorno del ritrovo?
Le 36 domande per innamorarsi
Questa lista viene da uno studio di psicologia condotto da Arthur Aron nel 1997: due sconosciuti si fanno 36 domande sempre più personali e poi si guardano negli occhi per quattro minuti. Anche tante coppie lo provano, solo per vedere cosa succede. Abbiamo tradotto le 36 domande dell'esperimento di Aron, con qualche consiglio su come farle. Per esempio:
- Come sarebbe per te una giornata perfetta?
- Se una sfera di cristallo potesse rivelarti una verità su di te, sulla tua vita o sul futuro, cosa vorresti sapere?
- La tua casa va a fuoco, i tuoi cari e i tuoi animali sono salvi: puoi salvare UN solo oggetto. Quale e perché?
Da fare al tuo ragazzo
Ci chiedete spesso domande da fare al proprio ragazzo, soprattutto quando non è un gran chiacchierone. Ne abbiamo raccolte cento per farlo parlare un po' più del solito, dalla più leggera alla più seria. Per esempio:
- Cosa vorresti che ti chiedessero più spesso?
- Cosa facevamo all'inizio che dovremmo rifare?
- Quanto sopravvivresti in un film horror, sinceramente?
Da fare alla tua ragazza
E nell'altro senso, abbiamo scritto 75 domande da fare alla propria ragazza. Servono soprattutto a interessarsi a quello che sta vivendo adesso, e non solo a quello che le piace. Qualche esempio:
- Cosa ti manca in questo periodo, senza che tu ne parli?
- Qual è il tuo posto rifugio, quello dove vai con la testa?
- Se la nostra coppia fosse una serie, quale sarebbe?
Prima di essere una coppia: al tuo crush o a una ragazza che stai conoscendo
Non tutti cercano domande di coppia. Quando si è ancora nella fase dei messaggi, funzionano meglio domande leggere, facili da mandare e che fanno venire voglia di rispondere. Abbiamo una lista per far durare la conversazione con il tuo crush e un'altra per conoscere una ragazza senza che sembri un colloquio di lavoro. Per esempio:
- Sei più da vocale di quattro minuti o da muro di testo?
- Qual è la tua domenica perfetta, ora per ora?
- Quale angolo della tua città mostreresti per primo a qualcuno?
E se preferite giocare
Alcune domande funzionano molto meglio sotto forma di gioco, perché c'è una regola e spesso un risultato alla fine. Ecco i giochi del sito che si basano sulle domande:
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Come fare queste domande senza che sembri un interrogatorio
Non serve un metodo complicato, ma qualche dettaglio fa la differenza tra una conversazione vera e un questionario.
- Poche domande alla volta: Tre o quattro in una serata bastano e avanzano. Se una risposta apre un argomento, restateci invece di passare alla prossima.
- Rispondere anche voi: Chi fa la domanda poi ci risponde, altrimenti diventa un colloquio di lavoro. E il più delle volte è la risposta dell'altro che fa venire voglia di raccontare la propria.
- Rilanciare invece di preparare la prossima: Mentre l'altro parla, viene facile cercare già la domanda successiva. Un semplice «e lì come ti sei sentito?» funziona molto meglio.
- Il diritto di passare: Se una domanda mette a disagio, si passa, senza commenti. Ci si può sempre tornare un altro giorno.
- Scegliere il momento: In macchina, a passeggio o al ristorante funziona benissimo. Di fretta o nel mezzo di una litigata, molto meno!

